Accolti quattro ordini del giorno al Decreto-Legge sugli Enti Locali. Misure in ambito sanitario e in difesa dei piccoli comuni

Esprimo piena soddisfazione per l’accoglimento da parte del governo, in Commissione Bilancio del Senato, dei quattro ordini del giorno, presentati dal sottoscritto, al Decreto Legge sugli Enti Locali.

Tre ordini del giorno impegnano il Governo ad introdurre misure molto importanti in ambito sanitario:

G/2495/6/5

L’ordine del giorno in questione impegna il governo a introdurre misure tese a identificare correttamente la radioterapia oncologica nel nostro ordinamento, anche al fine di
evitare errori nel monitoraggio e verifica dell’efficienza degli investimenti in essa impiegati, apportando inoltre le necessarie modifiche alle modalità di rendicontazione dell’attività della radioterapia, e la modificazione del tariffario alla stregua dei DRG.

G/2495/7/5

Il presente odg impegna il governo a prevedere un aggiornamento ed una integrazione delle tabelle e degli indicatori delle percentuali d’invalidità per le minorazioni e malattie invalidanti, provvedendo altresì ad una revisione complessiva della normativa di settore che ne garantisca la uniforme applicazione su tutto il territorio nazionale. Inoltre, con specifico riferimento alle patologie oncologiche, richiede l’adozione delle misure necessarie per favorire e incentivare l’adozione su tutto il territorio nazionale del certificato introduttivo oncologico.

G/2495/8/5

ll presente odg impegna il governo ad introdurre una serie di misure utili a garantire un miglioramento della qualità di cura e di vita dei pazienti affetti da patologie oncologiche, su tutto il territorio nazionale, prevedendo in particolare: la concreta possibilità di accedere a terapie basate su farmaci innovativi; la riduzione dei tempi valutazione, immissione in commercio e farmacovigilanza di un nuovo farmaco; il rispetto dei tempi previsti per l’inserimento dei farmaci innovativi nei Prontuari terapeutici ospedalieri regionali (Ptor); l’inserimento di metodologie standardizzate per la misurazione del reale beneficio che il nuovo farmaco può portare per la patologia di riferimento, quali il rapporto costo-efficacia, costo-prolungamento della vita media di un paziente, o costo-QALY.

L’ordine del giorno  G/2495/49/5 , invece, reca misure a sostegno degli enti locali, in particolar modo delle amministrazioni comunali alle qualli sono affidati minori che vengono sottratti alle famiglie con provvedimento del Tribunale e che vengono ospitati da centri di accoglienza con costi ingenti.

L’ordine del giorno in questione mpegna l’esecutivo ad individuare un meccanismo, a livello nazionale, che stabilisca un limite, che potrebbe essere quantificato in termini di spesa pro capite, quindi commisurato al numero degli abitanti del Comune, oltre il quale i costi per assistere il minore siano esclusi dal pareggio di bilancio.