Una mezza verità è spesso una bugia piena

Nei giorni scorsi ha suscitato molto clamore la bocciatura in legge di bilancio di un emendamento del collega Centinaio in favore del nuovo ponte della Becca. E’ vero ma è una mezza verità. Come dice un proverbio arabo una mezza verità è spesso una bugia piena. 
Vediamo cosa è successo in Senato. Nella legge di bilancio 2018 è presente un articolo, l’articolo 95, che prevede 940 milioni di euro di investimenti per il 2018, di 1.940 milioni di euro per l’anno 2019, di 2.500 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2033. Nell’articolo vengono indicati i settori dove verranno spesi questi soldi. Fra questi settori vi sono anche le infrastrutture e quindi i ponti ma si tratta di un elenco molto lungo di differenti settori. Nell’articolo si dice poi che il riparto dei fondi avverrà con decreto entro 60 giorni dalla approvazione di questa legge di bilancio.

Le cifre elevate e le tante necessità dei tanti territori in cui è composta l’Italia rappresentano una ghiotta opportunità per ognuno degli oltre 300 senatori di chiedere un finanziamento per il proprio territorio. Si rischiava quello che i giornali chiamano “assalto alla diligenza” ovvero una pioggia di emendamenti chiedendo fondi per opere specifiche che accontentano questo o quel territorio, questo o quel senatore.
Era necessario quindi evitare di fare questo tipo di emendamenti poiché sarebbero stati bocciati. Solo il Governo ha la sufficiente visione di insieme dell’Italia per decidere come usare questi soldi. Non il singolo parlamentare che giustamente si occupa solo del suo collegio di elezione in vista, magari, di una prossima rielezione.

La maggior parte dei senatori ha evitato di presentare questi emendamenti cosiddetti “localistici” tranne che quelli della Lega a cui, quindi, sono stati bocciati quel tipo di emendamenti. Infatti oltre al ponte della Becca oggetto dell’emendamento 95.25 di Centinaio è stato bocciato, ad esempio, l’emendamento 95.29 della senatrice Stefani della Lega riferito al finanziamento della progettazione e realizzazione del collegamento acquedottistico strutturale tra Piazzola sul Brenta (PD) e Madonna di Lonigo (VI). Struttura sicuramente importante ma di cui fuori da quelle due province pochi ne colgono l’importanza. Non è stato invece bocciato ma accantonato (non votato) per maggiori approfondimenti l’emendamento 95.17 della senatrice De Petris di Sinistra Italiana (di opposizione come la Lega) che chiede di finanziare interventi per la prevenzione del rischio sismico. Niente di specifico per una particolare località ma l’aggiunta al lungo elenco di settori anche questo tipo di prevenzione.

Temo quindi che questa scelta della Lega sia solo strumentale a “urlare” allo schiaffo e lamentarsi presso l’opinione pubblica. Ha “cercato” le bocciature per urlare strumentalmente contro il governo e il PD in particolare. Pura e semplice campagna elettorale fatta usando la legge di bilancio. 
Non mi piace, non è la politica che ci meritiamo.