Unioni civili: commento puntuale del testo Cirinnà (1)

Da qualche giorno sui media si è ricominciato a dibattere del riconoscimento di diritti alle coppie omosessuali. Sta avvenendo perché dal prossimo 28 gennaio si procederà all’esame e votazione nell’aula del Senato del testo del ddl 2081 a prima firma della Senatrice Cirinnà e che ho sottoscritto.

L’ho sottoscritto perché credo in questo testo. E’ un testo equilibrato e riconosce sufficienti diritti alle persone che formano una coppia omosessuale. E’ sicuramente un compromesso rispetto a una ipotesi con la semplice estensione del matrimonio alle coppie omosessuali. E’ però, ripeto, un testo valido che garantisce sufficienti diritti (e soprattutto doveri) alle persone e alle coppie omosessuali. In realtà va oltre e nel capo II si estendono dei diritti anche alle convivenze di fatto siano esse composte da coppie omosessuali o eterosessuali.

Per capire cosa contiene questa proposta di legge (che mi auguro non venga stravolta dagli emendamenti in aula) vale la pena leggere direttamente il testo e commentarlo. Inizio col capo I ovvero i primi 10 articoli che si occupano delle Unioni civili. Cominciamo coi primi 2 articoli.

Capo 1

DELLE UNIONI CIVILI

Art. 1.

(Finalità)

1. Le disposizioni del presente Capo istituiscono l’unione civile tra persone dello stesso sesso quale specifica formazione sociale.

Commento: Questo articolo collega direttamente l’unione civile all’articolo 2 della Costituzione che parla delle formazioni sociali. Conseguentemente viene escluso il riferimento all’articolo 29 della Costituzione che tratta invece del matrimonio. Per chi teme una futura uguaglianza dei due istituti (matrimonio e unione civile) questo articolo lo può tranquillizzare.

Art. 2.

(Costituzione dell’unione civile tra persone dello stesso sesso)

1. Due persone maggiorenni dello stesso sesso costituiscono un’unione civile mediante dichiarazione di fronte all’ufficiale di stato civile ed alla presenza di due testimoni.

Commento: L’unione civile è previsto solo per le coppie omosessuali composte da maggiorenni. Sono esclusi in ogni caso i minorenni che invece possono contrarre matrimonio (altra differenza fra matrimonio e unione civile). 

2. L’ufficiale di stato civile provvede alla registrazione degli atti di unione civile tra persone dello stesso sesso nell’archivio dello stato civile.

3. Sono cause impeditive per la costituzione dell’unione civile tra persone dello stesso sesso:

a) la sussistenza, per una delle parti, di un vincolo matrimoniale o di un’unione civile tra persone dello stesso sesso;

Commento: non può costituire una unione civile chi è già unito civilmente con un’altra persona dello stesso sesso oppure sposato con persona di sesso opposto. Gli istituti del matrimonio e dell’unione civile sono quindi del tutto incompatibili.

b) l’interdizione di una delle parti per infermità di mente; se l’istanza d’interdizione è soltanto promossa, il pubblico ministero può chiedere che si sospenda il procedimento di costituzione dell’unione civile; in tal caso il procedimento non può aver luogo finché la sentenza che ha pronunziato sull’istanza non sia passata in giudicato;

Commento: la persona interdetta ossia incapace di intendere e di volere non può unirsi civilmente con un’altra persona.

c) la sussistenza tra le parti dei rapporti di cui all’articolo 87, primo comma, del codice civile; non possono altresì contrarre unione civile tra persone dello stesso sesso lo zio e il nipote e la zia e la nipote; si applicano le disposizioni di cui al medesimo articolo 87;

Commento: le due persone che si vogliono unire civilmente non possono avere parentele o affinità.

d) la condanna definitiva di un contraente per omicidio consumato o tentato nei confronti di chi sia coniugato o unito civilmente con l’altra parte; se è stato disposto soltanto rinvio a giudizio ovvero sentenza di condanna di primo o secondo grado ovvero una misura cautelare, la procedura per la costituzione dell’unione civile tra persone dello stesso sesso è sospesa sino a quando non è pronunziata sentenza di proscioglimento.

Commento: è causa ostativa la condanna definitiva di un contraente per omicidio consumato o tentato nei confronti di chi sia coniugato o unito civilmente con l’altra parte; se è stato disposto soltanto rinvio a giudizio ovvero sentenza di condanna di primo o secondo grado ovvero una misura cautelare la procedura per la costituzione dell’unione civile tra persone dello stesso sesso è sospesa sino a quando non è pronunziata sentenza di proscioglimento.

4. La sussistenza di una delle cause impeditive di cui al presente articolo comporta la nullità dell’unione civile tra persone dello stesso sesso. All’unione civile tra persone dello stesso sesso si applicano gli articoli 65 e 68 nonché le disposizioni della sezione VI del capo III del titolo VI del libro primo del codice civile.

Commento: l’applicazione all’unione civile dell’articolo 65 del codice civile consentirà a una parte dell’unione civile, in caso di morte presunta dell’altra parte dell’unione civile, di poter costituire un’altra unione civile. L’articolo 68 del codice civile rende nulla una nuova unione civile nel caso si fosse erroneamente decretato la morte presunta. La sezione VI del capo III del titolo VI del libro primo del codice civile tratta di altri casi di nullità del matrimonio da applicare anche all’unione civile.

5. L’unione civile tra persone dello stesso sesso è certificata dal relativo documento attestante la costituzione dell’unione, che deve contenere i dati anagrafici delle parti, l’indicazione del loro regime patrimoniale e della loro residenza, oltre ai dati anagrafici e la residenza dei testimoni.

6. Mediante dichiarazione all’ufficiale di stato civile le parti possono stabilire di assumere un cognome comune scegliendolo tra i loro cognomi. La parte può anteporre o posporre al cognome comune il proprio cognome, se diverso, facendone dichiarazione all’ufficiale di stato civile.

Commento: questa è una disposizione molto interessante. Se lo desiderano le parti dell’unione civile possono scegliere un cognome per la loro unione civile. Questo cognome comune sarà da loro scelto fra uno dei due cognomi.